[Project]: La montagna in pace (parte 1)

 

Luoghi della grande guerra (’15-’18)

Monte Grappa

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Il silenzio è il rumore che ti avvolge quassù.

Quando cammini in questi luoghi, li puoi sentire ancora nell’anima, i soldati con le loro grida e la paura di non tornare più a casa.

Col Moschin, Col Fagheron, Col Fenilon, rilievi che come nome avevano solo le quote numeriche in metri sul livello del mare. Mare che si vede benissimo da qui: Venezia e i suoi campanili, Chioggia, l’appennino tosco emiliano. Lo sguardo spazia sulla pianura da una parte e sulle altre cime dall’altra (Dolomiti, Lagorai). Il fiume Brenta è un nastro argenteo che splende sinuoso la giù in valle.

Oggi vedi alberi ricresciuti, ma anche quelli caduti da tromba d’aria e tutto l’assieme è molto reale e sembra coerente qui, dove troppi giovani son caduti.

 

Tutte le foto sono scattate con una macchina di grande formato (10×12 cm / 4×5″). Queste sono mere scansioni di negativo (fomapan100).

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