[Fotografia di teatro]: momenti di eccitazione

Sono andato a vedere due spettacoli culturali accompagnati da rappresentazioni in scena teatrali. In nessuno dei due spettacoli ero andato come fotografo, ma come semplice spettatore, in felice compagnia.

Due eventi interessanti in ottobre rispettivamente a Venezia e a Padova. In occasione della visita a Ca’ D’oro e con Teatrocontinuo che ha proposto “Parole di Pietra” (http://www.teatrocontinuo.it/2013/08/31/parole-di-pietra-venezia-2013/) e poi a Padova nella giornata, curata dall’ABI, per la visita delle sedi storiche degli istututi di credito, accompagnato da rappresentazioni a cura di Teatro dell’Inutile (http://www.teatrodelinutile.com/). Entrambi gli spettacoli erano itineranti nell’ambito degli spazi aperti al pubblico.

Fattore comune, l’essere lì tra gli spettatori con la mia piccola nikon fe e una pellicola di b/n “lenta”. Sapore d’altri tempi che ben si sposava con l’atmosfera d’altri tempi proposti in quelle due occasioni.

Ne sono nati degli scatti difficili, ma lievi, contro tutte le regole ma pieni di ispirazione. Divertenti insomma. Sviluppati, scansionati e rifiniti in camera chiara. L’eccitazione di vedere il risultato dopo l’idea che mi ero fatto degli scatti risalenti a quasi un mese prima. Il sapore della grana vera della pellicola, resa grazie allo scanner, è per me insuperabile sui scatti di “vita”. Sicuramente è una mia tara culturale, ma mi rende felice così.

 

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Fianchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro
Ca’ D’Oro alla Galleria G. Franchetti alla Ca’ D’Oro

 

teatro de LiNUTILE
teatro de LiNUTILE

 

teatro de LiNUTILE
teatro de LiNUTILE

 

teatro de LiNUTILE
teatro de LiNUTILE

 

teatro de LiNUTILE
teatro de LiNUTILE

 

teatro de LiNUTILE
teatro de LiNUTILE

 

teatro de LiNUTILE
teatro de LiNUTILE

 

 

That’s all folks!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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4 thoughts on “[Fotografia di teatro]: momenti di eccitazione

  1. Salve,

    leggo questo post quasi per caso. Sono alla (disperata?) ricerca di informazioni riguardo all’utilizzo dello scanner in questione (ad onor del vero ho un V550 ma e’ a tutti gli effetti un V600, se non vado errato). Sono ritornato all’analogico da pochissimo tempo e fino a poco tempo fa facevo fare tutto al laboratorio, i.e. sviluppo e scansione. Poi un amico vendeva il suo V550 e cosi’, tempo (poco) permettendo mi son messo a scansionare i negativi. Coscio del risultato modesto che si ottiene da questi scanner (fondamentalmente gli scatti vanno sul web) pensavo di ottenere risultati un minimo decenti ma cosi’, di fatto, non e’. Utilizzo il sw a corredo di epson, profilo professionale, scansiono i negativi a colori a 3200, 48bit, salvo in TIFF, Adobe RGB. Dopo l’anteprima regolo un po’ i vari livelli R,G,B sincerandomi di raccogliere quanta piu’ informazione possibile dal negativo. Non mi preoccupo piu’ di tanto del bilanciamento del bianco in quanto lo effettuo sucessivamente in PP (Lr). Dimenticavo: le opzioni di scansione, maschera di contrasto, correzione colore etc. sono tutte disabilitate. Le scansioni del negativo (35mm) le effettuo senza il supporto ad hoc, appoggiandolo direttamente sul vetro dello scanner, appoggiandoci poi sopra un vetro con trattamento antiriflesso per appiattire definitivamente la pellicola.
    Quello che maggiormente noto e’ che il TIFF ottenuto manca di contrasto, colore etc. Il termine che più gli si addice potrebbe essere: slavato. Devo lavorare non poco in PP per ottenere qualcosa di decente e comunque ben distante dai risultati che vedo nel suo post e in generale sul web.

    Grazie anticipatamente se vorra’ darmi qualche dritta/consiglio

    1. Gentile Giovanni, nei forum di fotografia digitale e analogica, di questo argomento se ne parla da scriverne tomi. La teoria aiuta a capire i punti critici del processo dall’acquisizione digitale (scanner) e la stampa, passando per la post produzione. Concretamente parlando, il V600 (il V550 che sia equivalente non lo so) lavora bene con Vuescan (uso il v.9 x64 professionale, http://www.hamrick.com circa €70). Per i negativi a colori ci vuole il target calibrato, oppure (non è proprio la stessa cosa, ma funziona) c’è un sw veramente ottimo: CF Systems ColorPerfect (http://www.c-f-systems.com/Plug-ins.html). Un tutorial (in inglese) lo trova su: https://www.youtube.com/watch?v=_pfQ61WTbug. Il resto è “manico”… Non usi però l’applicativo Epson fornito con lo scanner. Va bene giusto per le fotocopie! Ci sarebbe anche il Silverfast.. ma personalmente non lo uso. L
      Last but not least: prenda un frame da negativo che le sembra stampabile e lo faccia acquisire da uno scanner a tamburo. Poi lo confronti.. dove cambia: ombre, risoluzione, toni? E’ un buon modo di verificare anche il negativo! Se fa schifo non c’è nulla che lo salvi.
      Un saluto , Carlo

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