[Montagna]: Monte Novegno (VI)

18 agosto 2014 2 commenti

Luoghi dove la prima guerra mondiale h amesso mano pesantemente. Oggi però bellissimi e ancora naturali. Il Novegno, per chi da le spalle alla pianura e al mare (si vede benissimo la laguna di Venezia)  sta nei ranghi del Carega, del Baffèlan e del Cornetto, del Pasubio (a ovest ) e dell’altopiano di Asiago (dei 7 comuni ) a est. Poi lo sguardo scorre a nord e vede l’immenso. Le varie catene montuose (Lagorai, Dolomiti, etc..).

Al centro la Bùsa con la sua malga.

In primo piano  il Sengio Alto con il Cornetto. Sullo sfondo il Carèga.

In primo piano il Sengio Alto con il Cornetto.

 

 

La Bùsa. A destra l'osservatorio astronomico

La Bùsa. A destra l’osservatorio astronomico

 

 

Lastre di pietra come confine

Lastre di pietra come confine

 

 

La pianura

La pianura. I colli Euganei e i Berici sullo sfondo.

 

 

L'altopiano (sulla sinistra) e il Summano, separano la pianura.

L’altopiano (sulla sinistra) e il Summano, separano la pianura.

 

 

Cielo d'Irlanda

Cielo d’Irlanda

 

 

[Astro]: materiale interstellare

18 agosto 2014 1 commento

Dainese_13082014_0023_Raw

 

 

 

 

18 agosto 18:13

18 agosto 18:13

[Astro esplorazioni]: Sole e stelle

In questi giorni ferragostiani, con il meteo sfavorevole all’osservazione degli astri, ho ripreso in mano qualche elemento di astrofotografia. Quando c’è il tempo allora la curiosità può essere più facilmente soddisfatta. E così, leggendo riviste di Sky&Telescope e girovagando in rete, mi è tornato il prurito di fotografare qualcosa. Non ho telescopi o montature equatoriali, ma solo il treppiede fotografico. Armato di nikon d700, di 80-200 nikkor f2.8 e di moltiplicatore di focale 1.4 x mi sono messo a pensare al modo migliore per ottenere qualche piccola soddisfazione. E sì, perchè tutte le immagini che si vedono in giro sono ottenute almeno utilizzando pose lunghe (>10″) e quindi su montature motorizzate, al fine di compensare il moto di rotazione del nostro pianeta.

Quindi giocoforza stare nei 2 secondi circa al max di esposizione. Utilizzando l’accoppiata tele a f2.8 + moltiplicatore di focale 1.4x, ho utilizzato un 300mm f/4. Come sensibilità la Nikon D700 a 6400 iso qualcosa regge ancora senza disturbare eccessivamente l’immagine. Con un pò di test ho verificato che oggetti posti allo zenith sono fotografabili con un tempo di posa di 2″, senza che lascino strisciate fastidiose e particolarmente evidenti.

Ultimo punto, il più dolente, l’inquinamento luminoso e la luce lunare. Il seeing di queste serate è davvero pessimo. Quindi tutto quello che ho ottenuto è stato fatto nell epeggiori condizioni possibili. Il che vuol dire che c’è un buon margine di miglioramento !

Tolte tutte le parti tecniche (ma veramente necessarie in questo genere di fotografia) sono passato finalmente alla parte più creativa: l’osservazione degli splendori dello spazio.

 

Sagitta

costellazione Sagitta

La “Freccia” o Sagitta, è stata la prima costellazione che ho osservato iun assoluto, quando iniziai ad interessarmi di astronomia (1986).

L’avevo trovata descritta nell’uscita del mese della rivista “L’Astronomia” ( a quel tempo non avevamo internet) e mi ricordo che per tutto il mese avevo solo quella da osservare in dettaglio, con un binocolo 10×50, che posseggo ed utilizzo ancora.

Questa foto quindi è stata fatta in omaggio alla mia “iniziazione” alla scienza “oscura”.

 

CR 399 CoatHanger Cluster

, CR 399 CoatHanger Cluster

 

 

1/8000 sec, f/22, 300 mm

Sole – 1/8000 sec, f/22, 300 mm

Il Sole. Ho provato a fotografarlo per capire cosa si riesce a fare. Occorre proteggere il teleobiettivo ( e il sensore e soprattutto gli occhi!!) schermandolo opportunamente. Ci sono degli appositi fogli di “black polymer”, economici fatti apposta (senza arrivare ai filtri in vetro solari costosissimi). Io ho usato in cascata (sovrapposti) tre filtri ND:8  +3 +3 e ho dovuto comunque porre un f22 e 1/8000 di secondo. Con tre filtri l’immagine degrada abbastanza. Le macchie solari però si vedono lo stesso (si confrontino con http://cfivarese.altervista.org/SI_Macchie_solari_real_time.html).

 

Infine qualche dettaglio tecnico ulteriore:

Per migliorare al massimo la qualità delle  fotografie ho usato la tecnica dello stacking, cioè effettuare tante riprese dello stesso oggetto e poi riprendere pure un certo numero di immagini nere (foto con il tappo sull’obbiettivo)per eliminare in fase di elaborazione il rumore di fondo. Quindi per ogni soggetto da fotografare ho scattato 32 foto (images)+ 16 “nere” (dark frames) + 16 “nere a tempi veloci” (bias), tutte in modalità raw a 14 bit. Il tutto è stato dato in pasto al programma DeepSkyStacker (http://deepskystacker.free.fr/english/index.html )e poi condito con un pò di Photoshop.

Per facilitarmi la vita, ho collegato la fotocamera via cavo al pc portatile (tethering). Utilizzando un bel programma sviluppato per le Nikon (http://www.controlmynikon.com) , veloce e “leggero” (Adobe Lightroom permette pure di lavorare in tethering, ma richiede un pc ben carrozzato), ho comandato la fotocamera da remoto programmando le riprese in sequenze temporali (time lapse) ottenendo un riscontro in tempo reale.

Come mappa stellare uso Stellarium (gratis e open source, fatto molto bene — www.stellarium.org/it/) e un atlante cartaceo (utile sul campo), stampato da un pdf (Deep Sky Hunter – star atlas http://www.deepskywatch.com ) messo a disposizione da Michael Vlasov – che ringrazio infinitamente.

[studio]: vaso, fiori e luce diafana

Continuo nell’esplorare le permutazioni di questo insieme di oggetti: un vaso, dei fiori, uno sfondo in tavole di legno, del cellofane, della rete, dei fogli trasparenti in plexigas…

Cerco quel sapore lieve, poco appariscente, dimesso, forte dentro ma debole fuori. Senza accrocchi di post-produzione, ma solo in ripresa, pur se digitale. E’ questo infatti, l’ambito della ricerca, nel quale la fotografia digitale mi aiuta molto. Manca, è vero, la parte di manipolazione in stampa, in camera oscura, ma del resto a colori non ce la farei comunque. Pace fatta, anima tranquilla e avanti mezza!

Vaso e luce diafana

Vaso e luce diafana #1

 

Vaso e luce diafana #2

Vaso e luce diafana #2

 

[Cielo stellato]: Luna al perigeo

Questa notte, 11 agosto, con la Luna già al perigeo e le Perseidi che incombono, ho fatto qualche scatto a questi luoghi che mi affascinano da che ero bambino.

Un pò lo sono ancora!

 

L'alfa del Cigno (Deneb) al centro del campo stellare (50mm f1.4)

L’alfa del Cigno (Deneb) al centro del campo stellare (50mm f1.4)

 

300mm f/4

300mm f/4

 

300mm f/4 - particolare

300mm f/4 – particolare

[Studio a colori]: Composizione in vaso

Ho il giardino fiorito e allora alcuni fiori da taglio gioiosamente finiscono in casa per arredare qualche stanza.

Qui una composizione su legno, acqua e vetro colorato.

 

Composizione in vaso

Composizione in vaso

(colors) : Un fiore di luce

18 luglio 2014 1 commento

image

Abbazia (ruderi) di Monte Sacro, vicino a Mattinata.  È un ambiente suggestivo, dove s’incontrano pastori di altri tempi e dove tutto è temprato fortemente: animi, religiosità, colori, odori e il sempre presente vento. Lo spirito viaggia libero.

B as Blonde

Fashion enthusiast,Music addicted,tireless Traveler,Arts lover

Sentiero Sottile di Ebe Navarini

Spiritualità e Permacultura Come in Alto così in Basso

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

Lelly's mind

parole, sentimenti, emozioni...

Articoliliberi

La vera letteratura è fatta di vita, non di parole.

Le verità nascoste

Silvia Marvulli Blog Fotografico

sendreacristina

artista a verolanuova

BeautyBreak

Novità, recensioni, consigli .. una dolce pausa di bellezza!

Dully Pepper24H

Arte pelo Amor, Arte pelo Mundo, Arte pela Paz!

ANDREA GRUCCIA

Per informazioni - Andreagruccia@libero.it

Solo io e il silenzio

appunti disordinati di Morena Fanti

© francovisintainer apprendista fotografo ©

Apprendista perchè c'è sempre da imparare, apprendista perchè di maestri ce ne sono molti. © Salvo diversa indicazione, tutte le fotografie pubblicate sono mie. © - P. IVA 01540920228

Shintoismo

La religione nativa del Giappone

massimobotturi

Lo so, lo so, lo so che un uomo, a 50 anni, ha sempre le mani pulite e io me le lavo due o tre volte al giorno, ma è quando mi vedo le mani sporche che io mi ricordo di quando ero ragazzo. Tonino Guerra

Design Alchemist Yourself - DAY

"Secondo me tutto è soggettivo: il giudizio sulle persone, bellezza, stile e tutti gli aspetti delle nostre vite.. non esiste una verità assoluta ma una verità che può essere condivisa da più o meno persone."

CINEMANOMETRO

recensioni film fantascienza, horror, mostri e amenita varie

MIKI-TRAVELLER

PROFUMI E CULTURE DA ALTRI PAESI

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 160 follower